Un caso di insonnia infantile trattato con emdr

Un caso di insonnia infantile trattato con emdr

Incontro Denis in prima media.
A 7 anni vede alla televisione un film che lo spaventa, c’è un mostro che fa versi orribili e attacca le persone di soppiatto. Denis chiude gli occhi e chiede di cambiare canale, ma più tardi quando è il momento di andare a dormire è ancora scosso e chiede alla mamma di restare con lui. Dentro di sé rivive la paura che ha provato guardando la televisione e pensa che il mostro potrebbe afferrarlo all’improvviso, senza che lui riesca a chiamare aiuto. Durante il giorno è tranquillo, a parte alcune stanze, come lo sgabuzzino, che evita per via del mostro.

Invece a sera, nel suo letto, non solo non riesce ad addormentarsi, ma rivive la paura di essere afferrato, dalla quale può proteggerlo solo la presenza di uno dei suoi genitori. Non appena si assopisce, si risveglia di soprassalto terrorizzato all’idea che il mostro avrebbe potuto afferrarlo.
La sua storia inizia a svolgersi attorno alla parola paura e la invade con effetti sul suo umore, che diventa scuro e nervoso, e sulla sua autostima.

Si sente in pericolo, un pericolo che non è reale per gli altri, ma lo è per lui e questa differenza contribuisce a fargli sentire di non essere compreso. In più le reazioni a volte infastidite degli adulti stanchi per il lavoro e impotenti nel risolvere la sua paura, lo fanno sentire un peso. Denis si sente insicuro e molte situazioni che i suoi coetanei vivono serenamente sono per lui fonte di ansia. Oltre allo sgabuzzino ed al sottoscala, evita tutti i luoghi bui e deve accendere tutte le luci per andare in bagno la notte. Lo incontro quando ha undici anni: ha ancora paura ad addormentarsi, dorme cinque o sei ore per notte ed è spesso molto arrabbiato poiché, teso e stanco com’è, scatta per un nonnulla, è magrolino e mangia poco poiché ha spesso l’ansia che gli chiude lo stomaco.

La sua storia a 11 anni si può raccontare usando due parole:paura e rabbia, e la convinzione negativa: io sono in pericolo…

Denis è stato bravissimo nel ritrovare la causa della sua paura. Ricordava come fosse ieri il mostro visto 4 anni prima!

Al termine dell’unica seduta EMDR su questo argomento, il ricordo era già elaborato completamente e Denis pensava: ora sono al sicuro.
Parole differenti hanno cambiato anche il suo comportamento: dalla sera stessa della seduta riesce ad addormentarsi  e quando si alza durante la notte per andare in bagno riesce a riprendere sonno, cosa prima molto difficile per lui. Riconosce quanto sia diventato più sicuro di sé rispetto a quattro anni prima e come aver finalmente superato questa difficoltà lo abbia reso più forte: oggi, dall’alto dei suoi 12 anni, non è più costretto ad accendere tutte le luci.

a cura del dottor Matteo Marchesi